Cari Amici di Radio Cuore, in attesa del proseguimento del Campionato, vi lasciamo in compagnia di una delle parabole di Gesù. Torneremo presto. Avevamo dei problemi con la linea ADSL.

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“Gesù riprese a parlare ai principi dei sacerdoti e agli anziani del popolo e disse: Il regno dei cieli è simile a un re che fece un banchetto di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non vollero venire. Di nuovo mandò altri servi a dire: Ecco ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e i miei animali ingrassati sono stati macellati e tutto è pronto, venite alle nozze. Ma costoro non se ne curarono e andarono:
chi ai propri campi,
chi ai propri affari,
altri poi presero i suoi servi li insultarono e li uccisero.
Allora il re si indignò e, mandate le sue truppe, uccise quegli assassini e diede alle fiamme la loro città. Poi disse ai suoi servi: Il banchetto nuziale è pronto, ma gli invitati non ne erano degni; andate ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze. Usciti nelle strade, quei servi raccolsero quanti ne trovarono, buoni e cattivi, e la sala si riempì di commensali.
Il re entrò per vedere i commensali e scorto un tale che NON indossava l’abito nuziale, gli disse: Amico, come hai potuto entrare qui senza abito nuziale?. Ed egli ammutolì. Allora egli ordinò ai servi: Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre, là sarà pianto e stridore di denti. Perché molti sono i chiamati, ma pochi gli eletti” (Mt 22,1-14).